Apple Special Event, ecco cos’è successo
Ieri sera Apple ha tenuto il famigerato evento alle ore 19:00 ore italiane e noi di AppleCow non siamo riusciti a seguire la diretta in tempo reale.
Per colmare questa mancanza ecco un resoconto.
Nel primo intro Steve Jobs presenta alcuni dati statistici e l’iPhone con safari occupa il 71% del traffico dati mensile.![]()
Subito dopo sale sul palcoscenico Phil Schiller per parlare di un iPhone Enterprise più vicino alle aziende per questo sono stati implementati: Push E-mail, Push calendar, Push contacts, Cisco IPsecVPN, Certificati, WPA2 e alla sincronizzazione con Exchange di Microsoft.
Anche le università hanno dato molta importanza al nuovo dispositivo Apple, basti pensare che l’università di Stanford ha comprato centinaia di iPhone per i propri studenti.
Viene mostrato un demo della sincronizzazione iPhone-Exchange.
Subito dopo entra in scena Scott per parlare di SDK.
Si inizia subito a parlare delle Api messe a disposizione e del sistema operativo che usa Cocoa Touch per dare vita a iPhone OS.
Secondo Scott il CoreOS è identico a quello che vediamo in OSX, come il sistema di connessioni.
Ritornando sulle API sarà possibile accedere alla rubrica indirizzi, network, accesso ai file e al databe (SQLlite).
La novità arriva da nuovo “layer” Cocoa Touch che gestirà eventi di Multi-Touch, accelerometro, avvisi e della camera posta dietro al dispositivo.

Per creare applicazioni gli sviluppatori useranno xCode e sarà inclusa una documentazione che aiuta a compiere i primi passi in questo immenso mondo-
Sarà possibile provare le applicazioni direttamente sull’iPhone e vedere gli step del codice e l’utilizzo di ogni singola risorsa da Mac..
Le applicazioni supportano nativamente il multi-lingua.
Per testare le nostre applicazioni possiamo usare iPhone Simulator che simula 1:1 il funzionamento del prodotto Apple.
Vengono mostrati alcuni giochi delle più grandi aziende del gamig, un esempio è Spore, creato da EA in sole due settimane di test dell’SDK.
Ritorna sul palco Steve Jobs per parlare di App Store, dove potremmo prelevare i nuovi giochi o applicaizoni che potranno essere gratuite o a pagamento.
Nel caso fossero a pagamento il 70% andrà al produttore e il 30% ad Apple e saranno pagati mensilmente.
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Ci saranno limitazioni sulle applicazioni che non si può distribuire tramite AppStore del tipo: Pornografiche, illegali, maligne ecc..
Arriva il famoso firmware 2.0 che porterà l’SDK a tutti ma attualmente è disponibile solo una beta. Ufficialmente sarà disponibile da giugno.
Per chi ha un iPod Touch invece dovra pagare per avere l’SDK.
Per entrare invece nel programma di sviluppo per iPhone si dovrà versare 99$.
Viene fondato anche un fondo per sviluppatori, iFund che per il momento ammonta a 100 milioni di dollari.
[...] L’evento più atteso si è concluso e della nostra penisola Italiana non si è sentito parlare, nemmeno una parola o un accenno. [...]