Microsoft sta cercando una nuova figura giovanile per lanciare le suite di software che verranno sfornate nei prossimi mesi.
Fin qui nulla di strano, ma leggendo melablog, vengo a sapere che Redmond sta puntanto l’occhio su Johnny Knoxville (quello di Jackass).
Insomma alla Microsoft piace farsi male, ma questo potrebbe essere anche una nuova era per le pubblicità di Redmond, dato che con tale personaggio di sicuro usciranno scherzose e divertenti.
Sebbene il MacWorld si sia già concluso due mesi orsono, rivedendo le foto di questo magnifico evento ci siamo accorti di un dettaglio del quale già molti forum rumoreggiavano. Nella foto qui accanto trovate una delle postazioni di prova per Messenger:mac installate da Microsoft in occasione dell’evento; la cosa più interessante è che nello schermo è presente una versione di Messenger che attualmente non è disponibile al pubblico!
Quella che tutti definiamo Messenger 7 (e che sarà probabilmente il nome definitivo della nuova versione) era lì utilizzabile in versione beta! La novità più importante sta proprio nel supporto alle videochiamate tramite l’uso di una webcam!
Purtroppo la beta è, come già evidenziato, privata e accessibile unicamente al team di sviluppo il quale, peraltro, rimane sempre molto vago sulle funzionalità e sulla data di rilascio; sebbene inizialmente si credeva fosse imminente e concomitante a quello di Office 2008, le smentite sono giunte presto. A questo punto la cosa più logica è pensare che sarà rilasciata in concomitanza all’aggiornamento della sorella su Windows con il supporto al nuovo protocollo di trasmissione e scambio dati tra client e server (la versione 9 di Windows Live Messenger è già in mano ai beta tester, seppur in fase ancora molto sperimentale).
Apprendo dall’ottimo downloadblog di un trucchetto davvero interessante per bypassare i problemi che la nuova estensione dei file di Word 2007 (PC) e 2008 (Mac) può arrecare agli utenti sprovvisti dei rispettivi aggiornamenti alla suite di produttività targata Microsoft: è sufficiente rinominare il documento inputato da nomefile.docx a nomefile.zip
Il risultato è un file ZIP che, se estratto, presenta nella cartella Word un altro file denominato document.xml: è sufficiente aprire con un qualsiasi browser il file XML e il contenuto del documento sarà pienamente visibile; certo, mancano gli stili e tutte le personalizzazioni del caso, ma in casi eccezionali in cui non è importante il layout ma il contenuto informativo questo sistema va più che bene
Nella folta giungla dei servizi a contorno di Twitter emerge tra tanti Quotably, definibile quasi una web-utility: la funzione è quella di mostrare in forma gerarchica le discussioni che ormai affollano (a volte fastidiosamente) twitter andando alla ricerca di tutti i tag @. È sufficiente fornire il nome twitter della persona che si desidera seguire e tutte le discussioni, aggiornate, appaiono in men che non si dica sulla pagina; se non risolve il cronico disordine nelle pagine di twitter, almeno aiuta ad organizzare le idee. Da provare senza esitazione!