Addio MP3? arriva il nuovo sistema 1000 volte più leggero

L’MP3 ha cambiato la storia, ha cambiato il modo di ascoltare la musica, ha cambiato la musica.

MP3 ha la caratteristica di ridurre una canzone in poco più di 4 o 5 Megabytes eliminando le frequenze che l’udito umano non riesce a percepire
Ad usare questa tecnica non è solo il famoso formato ma anche ogg, wmv ecc che però non sono divetati famosi come l’mp3 che ormai si trova nelle autoradio, nei lettori da tavolo, lettori portatili, cellulari e chi più ne ha più ne metta.

Ma da oggi, grazie alle ricerche dell’Università di Rocheste, sembra arrivare un codec che comprime 1000 volte di più di un mp3.
I Test sono stati eseguiti su un clarinetto che suona per 20 secondi in un file di meno di un kilobyte.

Il funzionamento di questo innovativo codec sta nella creazione di un sistema totale di note, per poi creare uno spartito da seguire
L’intenzioni del team non sono quelle di sostituire l’mp3 ma di dare un valido supporto per la creazione di musica virtuale senza necessariamente avere gli strumenti a portata di mano.

Secondo il professore Mark Bocko hanno trovato il limite minimo alla compressione del file audio, anche se la tecnologia continua a migliorare ed i campionamenti dei file saranno sempre più precisi.

Per tutte le altre informazioni vi rimando all’articolo originale in lingua inglese.

Grazie per la segnalazione

6 commenti per “Addio MP3? arriva il nuovo sistema 1000 volte più leggero”

  1. klez 7 aprile 2008 alle 10:44

    boh, non mi pare una cosa tanto eccezionale…
    con i vecchi tracker facevi stare un’intera canzone in poche centinaia di kilobyte.

  2. marcopete87 7 aprile 2008 alle 12:43

    beh, considerando che quei 20 secondi occupano meno di 1kB, direi che qualcosa di positivo c’è…

  3. duxDuck 8 aprile 2008 alle 11:18

    Beh, in effetti si. Consideriamo inoltre che ne gioverebbe la qualità. Lo stesso flusso audio nello stesso spazio in formato MP3 sarebbe qualcosa di orribile all’orecchio…

  4. Alessio 8 aprile 2008 alle 12:33

    Quando lavora, il professor Mark Bocko si chiamerà MarkBockoPro?

    Ah-ah-ah…

    Ok me ne vado

  5. duxDuck 8 aprile 2008 alle 19:45

    Hahahaha questa è proprio brutta… =)

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