Stachi dei soliti rumor sull’arrivo imminente dell’iPhone in Italia, sui nuovi modelli di Mac Mini o iMac con processori Penryn, sull’anticipazione della data di lancio di Windows 7 al 2009? Beh, abbiamo un notizia che vi farà cadere dalla sedia.

I ragazzi di MacBidouille fanno sapere di aver appreso da un loro lettore ben informato dell’annuncio di una versione rivista e aggiornata di Yellow Box, il framework made-in-Cupertino che, ai tempi di Rhapsody (nonno di Mac OS X), permetteva di realizzare applicazioni multipiattaforma.
L’indiscrezione riporterebbe come data di annuncio ufficiale quella della WWDC (9 - 13 giugno, San Francisco). Per chi è nuovo del mestiere vediamo di chiarire un po’ le cose: quando Steve Jobs fece ritorno ad Apple nel 1996 quest’ultima ne acquisì la società NeXt. Dall’unione di OpenStep, QuickTime, Mac OS e Java nasceva Rhapsody. Yellow Box, a questo punto, avrebbe permesso agli sviluppatori di realizzare su un’unica piattaforma applicazioni per diversi sistemi operativi (Mac OS e Windows nello specifico). Successivamente abbandonato, sembra ora che il progetto sia stato in realtà segretamente portato avanti fino ai nostri giorni, producendo la tecnologia necessaria per implementare un nuovo framework in grado di permettere, agli sviluppatori, la realizzazione di applicazioni compatibili con Mac OS X, Windows e iPhone, senza dover cambiare sistema operativo.
A supporto di quello che la stessa MacBibouille precisa essere, per ora, un romor vi sarebbe Safari, il noto mela-browser che da qualche tempo è disponibile per tutte e tre le piattaforme contemporaneamente.

L’ho scritta io, ma mi lascia troppo di stucco. Se fosse vera vorrebbe dire fare il lavoro una volta sola. Immaginate giochi e applicazioni perfettamente identici in uscita lo stesso giorno per entrambe le piattaforme… È vero che a noi Macuser piacere avere l’esclusiva del porting da Windows con più funzioni dell’originale (vedi Office 2008) ma l’idea di vedere applicazioni come AutoCAD o giochi come Crysis direttamente sul Mac è alquanto eccitante. Questo annullerebbe il gap tra i due sistemi e consentirebbe a molte più persone di fare il “salto di qualità”.
Quanto a Windows 7, notizia smentita. Sarà (dicono) in vendita i primi mesi del 2010.
È lo stesso clamore che all’epoca ha suscitato .net . Speriamo che la apple se lo gestisca un tantino meglio della Microsoft…
Hehehe, sono sicuro di si.