
Finalmente è arrivato, o quasi
Per la firma è arrivato direttamente Franco Bernabè (ad Telecom Italia), tanto in quei giorni era già negli Usa per il road show di presentazione della sua “nuova” Telecom Italia. È volato verso la West Coast: destinazione ufficiale, Los Angeles con rapidissimo passaggio a Cupertino. D’altra parte su questo Steve Jobs è stato tassativo: gli accordi si siglano in sede e ai massimi livelli. Ma è stata una cosa rapida, perché tutte era già pronto a sugellare l’accordo che porterà l’iPhone in Italia tra qualche settimana.
L’accordo è alquanto innovativo, perché ridefinisce i canoni classici di commercializzazione che Apple ha dettato finora con AT&T e gli altri operatori europei; d’altronde, la situazione di elevato sviluppo del mercato e delle reti mobili in Italia è tale da escludere sistematicamente certe modalità di vendita. Nello specifico, i punti attorno ai quali si incardina l’accordo sono tre:
- sul mercato italiano arriveranno direttamente i nuovi iPhone di terza generazione;
- l’accordo con Telecom Italia non si baserà sulla “revenue sharing”: niente più percentuali sul traffico ma un prezzo di vendita più alto, e non di poco;
- infine non un accordo di esclusiva con Telecom Italia, ma un vantaggio di alcuni mesi.
Secondo Repubblica, l’iPhone sarà in arrivo entro il 24 maggio, data fissata per la convention annuale di Tim con la sua rete di vendita.
Direi che è il momento di cominciare a riempire il fidato slavadanaio: l’attesa, quella estenuante, è finita una volta per tutte!
