Not cool enough to be a Mac

Voglio sentire le vostre opinioni! :D

MelaBlog

17 commenti per “Not cool enough to be a Mac”

  1. pablogilberto 27 marzo 2009 alle 19:16

    Beh io mi son preso un macbook l’anno scorso perchè volevo un computer bianco, con lo uno schermo da 13, l’HD interno non troppo capiente, il mouse monotasto, la tastiera senza tasto canc ma con l’eject, l’OS senza il taglia, che mi salvasse dall’ Access, il superdrive casinaro e che svegliasse tutti qualora venisse acceso in piena notte con un bel F#5 !

    Ah e poi doveva fare colpo sulle ragazze.. si ma mica tipo quelle del video ! :

  2. Davide 27 marzo 2009 alle 21:55

    I’m a PC…che culooooo!!!!!

  3. AlexTheStampede 27 marzo 2009 alle 23:10

    Escludendo che il video è di gran classe (devono avrlo copiato da Money Talks, un sito porno)…. oh, lo fanno anche qui in italia? Perchè mi offro volontario per un Eee Keyboard. O al limite un Eee Box. Poi dopo un giorno o due torno al negozio, rendo Windows, mi faccio ridare il corrispettivo, prendo un qualcosa per PS3, ed installo Linux sul computerino, così gli rendo un minimo di dignità :D

  4. duxDuck 28 marzo 2009 alle 01:02

    È curioso come Apple sia stata la prima naturale scelta mentre HP è diventata una seconda scelta obbligata. Sembra quasi essere questo il messaggio nascosto: compri un PC solo se sei obbligato dal prezzo… E lo dice anche lei alla fine, “I got just what I wanted”. Inoltre c’è da notare che mentre lei parla di questo e di quello nel negozio dei PC, sullo sfondo si nota un signore che acquista un bell’iMac (notate nella versione HD la scatola con lo sfondo tipico di Leopard al minuto 00:32-33)… Ancora una volta beffati alla grande!

  5. Filippo 28 marzo 2009 alle 10:16

    E’ quasi subliminale la presenza dell’imac nello store! Si vede benissimo che lo stanno comprando e poi, che cavolo di patacca si è comprata quella povera tizia? Ok, con 700$ non compri un portatile apple, però insomma quell’hp non sembra proprio un bell’affare :D
    P.S. Sicuramente appena arrivata a casa è andata dall’amichetto con pronta la copia di iDeneb da installare :D :D

  6. marcopete87 28 marzo 2009 alle 13:17

    beh, nessun commento.
    ovviamente, se osX avesse qualche opzione in più (l’opzione “taglia” in primis), sarebbe meglio…

    comunque, si è presa un pc, ma quando avrà problemi dovrà aspettare 1 mese e mezzo per riceverlo dall’assistenza?

  7. jSiMONt 28 marzo 2009 alle 16:01

    Dovreste tenere conto che c’è gente (la maggior parte) che prende un portatile giusto per avere un computer e per avere la comodità di utilizzarlo ovunque, ma che non ci deve fare operazioni particolari e neanche esibirlo, magari perchè non gli interessa neanche…Quindi bada di più all’ampia scelta di marche e configurazioni e al prezzo.

    Non c’è dubbio che quell’HP faccia ridere in confronto ad un macbook pro 17″, ma ci sono anche 2000€ di differenza a cui, le persone a cui facevo riferimento sopra, ci badano di più, magari anche solo perchè NON HANNO LA MANIA DEI COMPUTER e quei soldi in più preferirebbero spenderli altrove.

    O no?

  8. jSiMONt 28 marzo 2009 alle 16:17

    In più lo spot ha portato il concetto di “convenienza” all’esasperazione, volendo puntare sul fatto di aver acquistato un 17″, quando molto probabilmente in realtà alla “rossa” bastava un 15″ (intendo di diagonale dello schermo eh…o magari no!? :-) ) spendendo addirittura solamente i 2/3 (circa) del budget.

    Se si fossero orientati su un 15″ spendendo tutto il budget avrebbero preso un prodotto di tutto rispetto, basta guardare i Dell o Sony Vaio.

  9. Pikappa 28 marzo 2009 alle 21:54

    @jSiMONt: beh però la dice lunga il fatto della new Beatle cabriolet che costa…come auto…e poi voglio dire…lei è un attrice… è tutto na comparsa…e poi a livello di prezzi siamo lì: tra aggiornamenti hw, sw, virus ecc…arrivi ad una bella sommetta…non era meglio prendere un mac e vivere felici :D ?

  10. Filippo 29 marzo 2009 alle 08:04

    Allora, a parte l’inconsistenza della questione macchina, il discorso che fa JT non è del tutto errato. Effettivamente se a uno serve solo la diagonale alta (15-17) ma solo ad esempio per editor testi, internet e qualche film un macbook pro è veramente più che sprecato, infatti nel dire che quel hp è un barcone intendevo il fatto che sicuramente con questa pubblicità la gente pensa 17=ultracomputer quando invece ha caratteristiche da macbook se non meno (inoltre, la diagonale è alta ma la risoluzione è veramente bassa, avrà delle icone grandi come un pugno).
    Mia sorella aveva proprio le esigenze base per un portatile però voleva a tutti i costi un 15″, budget: 400€… Soluzione? HP 550 330€, formattazione del disco e installazione di iDeneb 10.5.6 totalmente funzionante, meglio di così non si poteva avere, un rapporto valore/prezzo altissimo grazie a leopard. Un macbook sarebbe stata la scelta sbagliata sia per il prezzo che per la diagonale, quindi la scelta è caduta su HP, proprio come la pubblicità, però vista non è nemmeno mai stato installato nel disco :D

  11. Pikappa 29 marzo 2009 alle 12:30

    @filippo: ihihihi iDeneb alla conquista del mondo xD…

  12. duxDuck 29 marzo 2009 alle 12:39

    Ancora più esilarante è notare che il passante della scena in cui lei entra nell’Apple Store è presente anche quando esce, il che significa che la ragazza è entrata, ha fatto un giro su se stessa ed è uscita immediatamente.

    Fatto salvo per queste carinerie che Microsoft sa sempre riservarci, secondo me dobbiamo considerare che cosa si acquista…

    Quando compriamo un Mac compriamo prima di tutto dei valori, uno stile di vita, un modo di vedere le cose diverso dal convenzionale; quindi un marchio, un segno inconfondibile di tendenza, qualità e perché no, implicita superiorità. Subito dopo viene il servizio, la qualità dell’assistenza pre e post vendita; arriva quindi la qualità dei materiali con cui sono realizzati, la cura dei dettagli, l’assoluta perfezione progettuale dei componenti interni. Alla fine, e solo alla fine, ciò che paghiamo è l’hardware di cui è composto.

    Quando compriamo un PC invece compriamo un prodotto che dev’essere unicamente funzionale a soddisfare una necessità molto basilare. Compriamo l’hardware, senza valori o marchi particolarmente distinguibili. Le cose cominciano a cambiare quando il prezzo del PC comincia ad avvicinarsi a quello di un Mac: a quel punto entrano in gioco alcune caratteristiche comuni come la qualità dei componenti o l’esclusività del modello. Ma il punto è che nella maggior parte dei casi il PC rappresenta una soluzione conveniente solo economicamente, che permette a tutti di accedere ad una tecnologia diffusa, seppur con non pochi compromessi.

  13. Filippo 29 marzo 2009 alle 23:03

    Mmmmm si, stile di vita, ok…. Diciamo che prima dell’HW viene l’ergonomia, durevolezza nel tempo, praticità e durata. Il marchio e il resto per qualcuno conta ben poco, per altri conta tutto, per altri fifty/fifty. Non c’è un discorso universale.
    Sta di fatto che la cosa divertente è notare come questa cosa in america faccia scandalo e scalpore (il fatto dell’attrice, del pc baracca, il passante ecc) mentre qua in italia probabilmente produrrebbe una serie di discorsi sulla bocca di tutti i cosiddetti saccenti di computer che comincerebbero a masticare sentenze e conclusioni su tutto ciò che microsoft pensava di dimostrare con questa pubblicità… La cosa è sempre imbarazzante.

  14. stifenson 23 maggio 2009 alle 20:22

    PER FILIPPO

    Ciao sono stifenson, scusa se mi permetto… anch’io ho comprato il 550 per installare ideneb, ma purtroppo con 1000000 problemi (schermo, usb, rete…) se non ti scoccio, mi potresti aiutare? come l’hai configurato? sarei felicissimo di poter usare ideneb al fianco del meritatissimi linux… grazie e buona serata!

  15. pablogilberto 11 giugno 2009 alle 22:53

    @ filippo: quanto dura la batteria dell’hackintosh hp di tua sorella ? più o meno di vista ? sono curioso.. e dopo l’aggiornamento a 10.5.7 è migliorata ?

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