ProSwitcher 1.0: Sotto l’albero c’è il background per l’iPhone (jailbroken)!
Chi di voi frequenta un po’ l’ambiente “underground” dell’iPhone, avrà sentito sicuramente, anche di sfuggita, di Ryan Petrich: bravissimo sviluppatore noto per aver creato il Copia/Incolla su firmware 2.x (ah! quanti ricordi!) ma anche per aver creato altri tweak come OverBoard (Exposè per iPhone, ma ne parleremo più avanti).

Famoso anche per i suoi aggiornamenti rapidi, quest’oggi, nel giorno di Natale, ci ha voluto fare un bel regalo: la versione ufficiale di ProSwitcher (gratuitamente eh)!
Per chi non lo sapesse, ProSwitcher aggiunge al nostro iPhone (con dovuta installazione di Backgrounder, ormai diventato stabile e comunque necessario) quello che da sempre abbiamo desiderato: il background!
Molto probabilmente la Apple, puntando sulle notifiche Push (e secondo me, puntando proprio dalla parte sbagliata perché i consumi sono maggiori e necessitano un costante collegamento ad Internet), “snobberà” di sicuro il background delle applicazioni, cosa che non si vede in altri terminali (in Android per esempio, il background è nativo e la batteria non ne soffre poi così tanto).
Ma no problem, cari amici miei, per Natale noi abbia ProSwitcher, con la sua grafica molto simile ai Tab di Safari e con varie funzioni molto interessanti, prima fra tutte la possibilità di chiudere, premendo sulla ‘X’, le varie applicazioni che abbiamo aperto!
L’applicazione può essere richiamata in svariati modi: doppio tap sul tasto Home, tramite Gesture sullo schermo e molte altre…oppure può essere richiamata quando usciamo da qualche applicazione.
Una funzione molto utile è quando bisogna uscire da una app, magari per andare in un’altra lasciata in background, ma la si vuole lasciare in background: parlando della mia esperienza personale, mi basta un doppio tap sul tasto Home e andare sull’applicazione desiderata e ProSwitcher vi lascerà “accesa” l’applicazione precedente, senza per forza fare un tap prolungato sul tasto Home (o qualsivoglia modo di attivazione di Backgrounder).
In più, al momento del richiamo di ProSwitcher, abbiamo la possibilità di lasciar visualizzato il Dock e la Status Bar; abbiamo sotto ogni scheda l’icona e il nome dell’App in quel momento visualizzata; abbiamo dei pallini come per le pagine della SpringBoard che rappresentano ogni applicazione.
Poi altre funzioni minori che vi lascio il gusto di scoprirle
. Probabilmente, sotto qualche influenza geniale, è possibile che ProSwitcher si aggiorni con qualche altra nuova funzione: è normale, Petrich è fatto così
!
Ovviamente c’è un po’ di consumo della batteria, soprattutto se con ProSwitcher abbiamo altri daemon accesi, ma nulla di così malvagio; è compatibile con tutti i terminali, a partire dall’iPod Touch 1G ai più recenti iPhone 3GS e iPod Touch 3G, anche se sui modelli vecchi è consigliato Kirikae perché consuma un po’ meno memoria.
Quindi ProSwitcher, con la sua stabilità, semplicità e il fatto che sia gratis (per dire la mia, sembra quasi una funzione integrata nell’OS), per ora ha la meglio su MultiFl0w(che è diventato più stabile certo, ma è ancora un po’ grezzo a confronto) e su Kirikae (ma giusto perché Kirikae ha una grafica con un’altra filosofia).
Spero di esservi stato utile, alla prossima puntata con OverBoard
.
Continuo a preferire Kirikae, velocissimo, immediato e leggerissimo!
io preferisco proswitcher, è più stiloso xD