Apple VS Adobe: una lotta senza tregua!

Sembra quasi una telenovela quella che da anni ruota attorno a Flash, una tecnologia di Adobe diffusissima in rete che Apple insiste a non voler supportare nei propri dispositivi ultra-portatili (intendendo iPhone e iPod Touch visto che, stando a quanto affermato da Steve Jobs nel corso dell’ultima conferenza, anche i MacBook e MacBook Pro rientrano nella categoria dei dispositivi portatili).

Tutto ebbe inizio nel “lontano” 2007 quando al lancio del primo iPhone l’assenza del plugin Flash per la versione mobile di Safari fu giustificata tirando in ballo le scarse prestazioni del prodotto di Adobe sui dispositivi della mela. Nei mesi successivi e fino al lancio dell’attesissimo iPhone 3G Adobe dichiarò più volte l’intenzione di creare una versione ad-hoc di Flash, promessa di fatto mai mantenuta. Con il successivo lancio di iPhone 3G-S e infine di iPad i timori sono diventati certezza: Apple non supporterà Flash. Almeno per ora, ma vista la propensione al supporto del nuovo standard HTML5 da parte dei maggiori utilizzatori (allo stato attuale) della tecnologia di Adobe pare abbastanza plausibile che di Flash sui dispositivi made in Cupertino non se ne sentirà mai più parlare.

A rimarcare il concetto sono le stesse dichiarazioni del CEO della mela, Steve Jobs, che nel corso di una riunione con tutti i dipendenti Apple ha apertamente definito Adobe come una compagnia «indolenti, con tutto il potenziale per fare cose interessanti ma che si rifiutano di farle». Non solo, ha aggiunto che statisticamente parlando la maggior causa di crash in un Mac è proprio Flash Player, un’applicazione piena di bug a detta di Jobs.

Dal canto suo Adobe ha risposto molto seccamente alle “accuse” dichiarando che non solo Flash è un formato totalmente aperto e se Apple lo richiedesse sarebbero persino disposti a fornire (come già accaduto con altri sviluppatori) il codice sorgente ma che non esisterebbe alcuna incompatibilità prestazionale con i processori utilizzati da Apple nei dispositivi mobili giacché gli stessi microprocessori si trovano su dispositivi che supportano senza problemi il player (vedi Nexus One).

Secondo voi come si concluderà la vicenda?

3 commenti per “Apple VS Adobe: una lotta senza tregua!”

  1. Alberto 3 febbraio 2010 alle 20:50

    Con Flash e multitasking sarebbe raggiunta la perfezione…. :-)

  2. wally 23 aprile 2010 alle 21:34

    Speriamo in un futuro in cui le creative suite di adobe vengano sviluppate per windows e magari per linux. La apple sta agendo in modo scorretto verso adobe anche acquistando prodotti concorrenti e brandizzandoli con la meletta. Secondo me apple non merita nessun riguardo da parte di adobe.

  3. ze 25 aprile 2010 alle 14:50

    Infatti Adobe ha gettato la spugna con Flash CS5 e presto lo farà anche per il Flash!

Lascia un tuo parere