Il punto su iPhone
Dedichiamo doverosamente un po’ di tempo al gadget 3G della mela che nonostante le critiche e alcune previsioni “pessimistiche” continua prepotentemente a far parlare di se.
Buone le vendite in Asia e Australia dove l’operatore SingTel parla di oltre 170 mila terminali venduti; bene anche in Germania dove, pur non essendo disponibile una cifra precisa, T-Mobile parla di un incremento delle vendite complessivo dell’82% il cui merito è direttamente imputabile allo smartphone di Apple. Bene ancora in Svizzera mentre nel Regno Unito le vendite soffrono di una lieve flessione. Male, molto male rispetto alle previsioni, invece, in Russia dove la vendita di “appena” 30 mila pezzi nei primi 30 giorni è riconducibile all’assenza di uno store musicale dedicato su iTunes e alla scarsa diffusione della rete 3G nel paese; non ultimo il prezzo considerato eccessivo.
Intanto oltre oceano AT&T da il via libera all’utilizzo di iPhone 3G come modem esterno: nessun riferimento per ora circa costi e modalità e ancora nessuna notizia a riguardo dagli operatori del vecchio continente.
Nonostante gli altalenanti successi in alcuni paesi, Apple riesce a superare gli avversari e a collocarsi al secondo posto tra i maggiori produttori di smartphone immediatamente dopo Nokia, leader di mercato. L’incremento di vendite del 523% rispetto all’anno precedente è dovuto soprattutto alla diffusione del terminale in più paesi; ciò non toglie che il successo di iPhone trascina con sè anche quello di iPhone OS che, assieme a Rim, scalza l’avversario di Redmond e si colloca nuovamente al secondo posto per diffusione, immediatamente dopo Symbian, il sistema utilizzato in tutti i terminali Nokia e in alcuni smartphone Sony Ericsson.
Nuove indiscrezioni arrivano anche dalla nuova beta del firmware 2.2 che introduce la possibilità di scaricare “over-the-air” i propri podcast con la stessa limitazione dei 10MB applicata alle applicazioni nel caso di connessione diversa dal Wi-Fi. Ancora nessuna precisazione circa la data di pubblicazione prevista per la versione definitiva.
Oltre ad aver scalato le classifiche italiane rimanendo al primo posto per ben 11 settimane consecutive, la pluripremiata (?!)
No, non ci siamo convertiti al lato oscuro della forza, tranquilli! Parliamo di
Proprio oggi, in un comunicato ai propri studenti, l’Alma Mater ha inaugurato una nuova collaborazione tra l’Ateneo e il famoso carrier inglese all’insegna della convenienza per tutti i suoi studenti: la collaborazione tra l’Università di Bologna e Vodafone nasce con l’obiettivo di portare i servizi Unibo.it per gli studenti su cellulari e altri dispositivi mobili.